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- associazioneaida
- 3 giu 2024
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In riforma della sentenza del TAR del Lazio, l’ordinanza del Consiglio di Stato pubblicata in data 22 maggio 2024 (N. 01935/2024 REG.PROV.CAU), riconoscendo i principi dell’ordinamento concernenti “l’accesso agli studi dei capaci e meritevoli” oltre al “principio di tutela della persona e delle sue potenzialità di sviluppo” ha riconosciuto il pieno diritto degli studenti con DSA ad utilizzare gli strumenti compensativi previsti dalla legge 170/2010 nei test d’ingresso per i corsi di laurea ad accesso programmato.
La studentessa che aveva promosso ricorso per il riconoscimento degli strumenti a lei necessari per sostenere la prova, così come previsto dalla normativa per i DSA, ha visto rovesciato, con questa ordinanza, il precedente pronunciamento del Tar del Lazio, secondo cui la candidata avrebbe dovuto prima effettuare il test di accesso con i soli strumenti compensativi concessi dal decreto ministeriale e, nel caso in cui non lo avesse superato, solo allora avrebbe potuto ricorrere.
L’auspicio é che quest’ordinanza possa indurre il legislatore ad integrare la normativa vigente in virtù dei principi di diritto da essa sanciti, per garantire pari diritti e opportunità agli studenti universitari con disturbi specifici dell’apprendimento.
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