Legge 104/92
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- 28 nov 2023
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Il 23 novembre 2023, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha diramato un messaggio cruciale riguardo alle modifiche normative apportate al congedo straordinario e ai permessi ex legge 104/1992. Queste novità sono state introdotte dal decreto legislativo 30 giugno 2022, n. 105, che è entrato in vigore il 13 agosto 2022, con l’obbiettivo principale di adeguare e semplificare le disposizioni relative all’assistenza a soggetti con disabilità grave, come previsto dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nel caso di più soggetti.
Riconoscimento dei benefici per più richiedenti
In particolare, il decreto legislativo n. 105/2022 ha portato diverse modifiche, tra cui l’eliminazione del principio del “referente unico dell’assistenza” in riferimento ai permessi disciplinati dall’articolo 33 della legge n. 104/1992. Questo significa che ora più lavoratori possono richiedere e ottenere i permessi per assistere lo stesso soggetto con disabilità grave, senza la restrizione del referente unico.
Tuttavia, tale decreto non è invece intervenuto per modificare il comma 5-bis dell’articolo 42 del decreto legislativo n. 151/2001, il quale stabilisce che il congedo straordinario, insieme ai permessi di cui all’articolo 33, comma 3, della legge n. 104/1992, non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l’assistenza alla stessa persona con disabilità grave, ad eccezione dei genitori.
Il messaggio INPS è dunque intervenuto per chiarire che, nonostante il permanere di questa restrizione per il congedo straordinario, la stessa debba essere letta insieme alle modifiche apportate recentemente, con il risultato che è quindi possibile autorizzare la fruizione sia del congedo straordinario che dei permessi dell’articolo 33 a più lavoratori per assistere lo stesso soggetto con disabilità grave, purché in modo alternato e non negli stessi giorni.
L’INPS sottolinea inoltre che è possibile accettare domande di congedo straordinario anche per periodi in cui sono già state autorizzate le fruizioni di permessi mensili o prolungamenti del congedo parentale per la stessa persona disabile in situazione di gravità. Tuttavia, è fondamentale che tali benefici non siano fruiti nelle stesse giornate, poiché rappresentano istituti con finalità simili di assistenza e devono quindi essere considerati come opzioni alternative.
Indicazioni per le Strutture Territoriali
Il messaggio dell’INPS invita le Strutture Territoriali a riesaminare i provvedimenti già adottati alla luce delle nuove direttive. Saranno fornite ulteriori indicazioni per affrontare le situazioni giuridiche non esaurite, ovvero quelle senza sentenza passata in giudicato o prescrizione del diritto.
Conclusione
In conclusione, il messaggio dell’INPS del 23 novembre 2023 fornisce chiarezza sulle nuove disposizioni normative relative al congedo straordinario e ai permessi ex legge 104/1992, delineando le modalità per il riconoscimento e la gestione di tali benefici a vantaggio dei lavoratori e delle persone con disabilità grave. Resta fondamentale per le strutture territoriali adeguarsi a tali indicazioni per garantire una corretta applicazione delle normative vigenti.
UFFICIO COMUNICAZIONE AIDA ODV

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